trasferire Wordpress da locale a remoto

[ GUIDA ] Come trasferire un sito WordPress da locale a remoto

In questa guida vedremo come trasferire un sito WordPress da locale a remoto. Sicuramente molti di voi avranno letto la mia guida su  Come installare WordPress in locale con XAMPP e dopo aver sviluppato il proprio sito in locale si saranno chiesti come trasferire un sito WordPress da locale a remoto per metterlo online.

In rete esistono molte guide che però richiedono di modificare le voci del database oppure effettuare operazioni anche più complicate. Con questa guida invece potrete trasferire un sito WordPress da locale a remoto in maniera davvero molto semplice, veloce e funzionale.

Ecco quindi gli step necessari per trasferire il vostro sito Wordpress sviluppato dal vostro computer in remoto:

1. Installare e attivare il plugin WP Migrate DB

Per prima cosa dobbiamo installare il plugin WP Migrate DB nel nostro sito WordPress in locale quindi dal menu laterale di WordPress andiamo in Plugin/Aggiungi Nuovo come in Figura 1.

aggiungi-nuovo-plugin
Figura 1: Aggiungi nuovo plugin

Successivamente, nella barra di ricerca dei plugin scriviamo “WP Migrate DB” e diamo l’invio alla ricerca. Al termine della ricerca vedrete il plugin WP Migrate DB nella lista. Cliccate su “Installa Adesso” come vedete in Figura 2 per installare il plugin. Successivamente cliccate su“Attiva plugin” per rendere subito funzionante il plugin.

wp-migrate-db-installazione
Figura 2: Installa WP Migrate DB

2. Configurare WP Migrate DB ed esportare il database

Dopo aver installato e attivato il plugin dal menu laterale di WordPress andiamo nella voce Strumenti/Migrate DB per aprire il plugin come in riferimento alla Figura 3 sottostante:

menu-wp-migrate-db
Figura 3: Aprire il plugin WP Migrate DB

Ci troveremo quindi di fronte alle opzioni del plugin. Nella parte in alto della pagina avrete alcuni campi ( Connection info – Site url & Secret Key ) che potrebbero già essere compilati, in quel caso cancellate ciò che c’è all’interno e lasciati vuoti i suddetti campi, nel caso invece in cui fossero vuoti lasciateli così come sono. Più in basso vedrete due voci in grassetto denominate “FIND” e “REPLACE“, all’interno di questo form inseriremo i dati relativi al nome del dominio al quale verranno reindirizzati tutti i link presenti nel database di WordPress. Come potete vedere, la parte sinistra ( FIND )  è già configurata e ha al suo interno il percorso nel quale si trova il nostro sito wordpress. All’interno del primo form della colonna di destra ( REPLACE ) dovrete inserire il nome del dominio nel quale volete trasferire il vostro sito WordPress sviluppato in locale ( es. nomedelmiodominio.com ) . Nel form sottostante invece dovrete inserire il percorso nel quale avrete copiato i vostri file di WordPress tramite FTP ( lo faremo nella fase successiva, STEP 3 ) nel vostro spazio hosting relativo al dominio acquistato ( in caso di una normale installazione questo valore corrisponde sempre al nome del dominio mentre in caso di installazione in una sottocartella dovrete aggiungere il percorso relativo alla sotto-cartella ad esempio nomedelmiodominio.com/nome-sottocartella ).  Nell’immagine sottostante ( Figura 4 ) potete visualizzare un immagine di una configurazione d’esempio.

wp-migrate-opzioni
Figura 4: Esempio di configurazione di WP Migrate DB

Se avete compilato i form come nell’immagine d’esempio allora potete procedere all’esportazione del database cliccando sul tasto di colore azzurro  “MIGRATE” che si trova nella parte più in basso della pagina. In questo modo il plugin esporterà il database relativo al vostro sito WordPress sostituendo tutti i link che fanno riferimento al sito in locale aggiornandoli con quelli da voi sostituiti. Appena il plugin sarà arrivato al 100% delle sue operazioni vi verrà richiesto dove salvare il database ( salvatelo nel desktp per evitare di perderlo tra le varie cartelle del PC ).

3. Copiare i file di WordPress da locale a remoto

Andiamo quindi a copiare nel nostro spazio hosting tutti i file del nostro sito WordPress che abbiamo in locale ( solitamente il percorso è C:\xampp\htdocs\*nome-cartella-sito-wordpress*, per chi non si ricordasse dove si trova ). Per effettuare questa operazione colleghiamoci tramite FTP al nostro spazio hosting ( ad esempio FileZilla ) e trasciniamo nella root del nostro spazio hosting tutti i file che si trovano all’interno della cartella ( del sito WordPress che abbiamo in locale ). Se avrete effettuato correttamente l’operazione vi troverete in una situazione identica a quella dell’immagine sottostante ( Figura 5 ).

filezilla-ftp
Figura 5: Aggiungi nuovo plugin

 

4. Importare il database in rete tramite Phpmyadmin

Effettuate l’accesso al vostro pannello phpmyadmin tramite Cpanel ( oppure tramite il pulsante dedicato alla gestione del database del vostro servizio hosting ). Selezionate un database vuoto ( se non avete nessun database predefinito createne uno nuovo tramite il pulsante “New” nella colonna di sinistra del pannello di controllo di Phpmyadmin ) nel quale importare il database del vostro sito wordpress che avete esportato in precedenza. Successivamente cliccate sula voce “Importa” che trovate in alto e scegliete il database che avete creato precedentemente, come nelle immagini di riferimento ( Figura 6 ) sottostanti e infine cliccate su pulsante “ESEGUI“:

Importare database in phpmyadmin
Figura 6: Importa, scegli ed esegui database

 

5. Cambiare parametri file wp-config.php

Apriamo il file wp-config.php che avevamo configurato precedentemente per installare wordpress in locale utilizzando un qualsiasi code o text editor ( il file si trova nella root del vostro spazio hosting ). Dopo aver aperto il file dovremo modificare i seguenti valori come riportato nell’esempio sottostante in grassetto:

define(‘DB_NAME’, ‘wordpress‘); –> define(‘DB_NAME’, ‘Nome del database dove avete caricato il database in precedenza nello step 4‘);

define(‘DB_USER’, ‘root‘); –> define(‘DB_USER’, ‘Nome utente utilizzato per accedere al pannello di phpmyadmin‘);

define(‘DB_PASSWORD’, ‘mypasswordphrase‘); –> define(‘DB_PASSWORD’, ‘Password utilizzata per accedere al pannello di phpmyadmin‘);

define(‘DB_HOST’, ‘localhost‘);  –> define(‘DB_HOST’, ‘ATTENZIONE! Questo valore può rimanere invariato oppure può avere il valore di un indirizzo IP ad esempio se utilizzate Aruba,chiedete al vostro servizio hosting per sicurezza‘);

***NOTA BENE: Alcuni di questi valori solitamente vi vengono inviati quando comprate un servizio di hosting. Se non li avete richiedeteli al vostro servizio hosting tramite l’assistenza tecnica.***

6. Testare che tutto funzioni correttamente

Se avrete seguito correttamente tutti i passaggi il sito ora dovrebbe essere stato importato correttamente e tutti i link dovrebbero funzionare correttamente. Fate un test visitando il dominio scelto per il vostro sito e incrociate le dita! Se il vostro sito si apre correttamente allora aprite le varie pagine e controllate che tutto funzioni correttamente.

Se qualcosa non dovesse funzionare signifca che avete saltato qualche passaggio oppure che magari avete configurato male il file wp-config.php. Se invece tutto funziona correttamente fate un ultimo test, provate ad accedere al pannello di controllo del vostro sito WordPress ( quindi nomedeldominioscelto.com/wp-admin ) e inserite le vostre credenziali di accesso che avevate nel sito WordPress in locale. Se l’accesso viene effettuato correttamente allora significa che il vostro sito è stato importato correttamente!

Se questo tutorial è stato utile e volete ricambiare allora lasciate un commento oppure condividetelo sui vostri social network! Sono ben accetti feedback, consigli oppure anche richieste per futuri tutorial.

Un saluto,
Salvatore

Salvatore Mezzatesta
info@salvatoremezzatesta.com

Sono un Creative Designer specializzato nella progettazione grafica di template e interfacce utente per siti web e applicazioni, oltre alla realizzazione di progetti di advertising online ( Social Networks, DEM, SEM ) e offline. Ho maturato l’esperienza necessaria per portare avanti progetti sia in maniera indipendente che in team lavorando per diversi progetti tra cui il restyling del sito delle Grotte di Frasassi, la realizzazione del sito web della facoltà di architettura per conto della Kent State University, oltre ad aver lavorato a stretto contatto con diverse start-up come Pop.it, Swite.com e Viralize.com oltre ad aver lavorato presso LCD, uno degli studi di progettazione grafica maggiormente riconosciuti in Italia.

25 Comments
  • Stefano
    Posted at 12:45h, 19 giugno Rispondi

    eccellente davvero.

  • Michele
    Posted at 12:57h, 22 giugno Rispondi

    Salve,
    sto seguendo passo passo le sue guide dalla creazione del sito in wordpress in locale e adesso sono arrivato qui … (non so cosa avrei fatto se non avessi trovato le sue guide)
    da premettere, che non sono molto ferrato ma sto cercando di capire, mi sono fermato a questo:
    “Selezionate un database vuoto ( se non avete nessun database predefinito createne uno nuovo tramite il pulsante “New” nella colonna di sinistra del pannello di controllo di Phpmyadmin ) nel quale importare il database del vostro sito wordpress che avete esportato in precedenza”

    Cosa si intende “nel quale importare il database del vostro sito wordpress che avete esportato in precedenza”?, cosa bisogna esportare? la cartella di wordpress che ho sul pc che trovo al seguente percorso, per intenderci C:\xampp\htdocs\*nome-cartella-sito-wordpress*?

    Grazie mille

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 11:01h, 01 luglio Rispondi

      Ciao Michele, ti ringrazio per i complimenti. Comunque devi importare il database che ti ha generato il plugin WP MIGRATE DB, utilizzato durante la guida. In questo modo avrai tutti i dati del sito che avevi in locale direttamente online. Spero di esserti stato utile! 🙂

      • Michele
        Posted at 18:18h, 01 luglio Rispondi

        Grazie Salvatore,
        Sono passato all’ennesimo step.
        Ma come di consueto mi sono bloccato all’ultimo, ovvero il 5.
        Non mi è chiara una cosa, effettuare l’acceso al pannello di Phpmyadmin…. bisogna scaricarlo ed effetturare una login (con nome utente e password)? Perchè io sul pannello di phpmyadmin riesco ad entrare avviando prima xampp e poi collegandomi al seguente link http://localhost/phpmyadmin/ riuscendo ad entrare, ma con alcuna registrazione o tanto meno password.

        Forse è questo l’errore perchè non capisco dove reperire i dati da inserire nel file wp-config.php

        Perdonami se anche questa risulta una banalità, ma mi sento più confuso che altro…
        PS. ho un dominio su aruba mica ci sono problemi di sorta? Perchè oggi a telefono con uno dei tecnici, mi ha riferito che devo per forza di cose acquistare un database con loro… non ti nego che sono morto solo al sentirlo pronunciare.

        Grazie mille attendo nuove … sperando di riuscire a chiudere quanto prima questa storia.

  • Marko
    Posted at 00:43h, 04 luglio Rispondi

    Complimenti per le spiegazioni dettagliate e semplici, sono davvero utili.

  • Maria Paola
    Posted at 12:55h, 09 novembre Rispondi

    Ciao Salvatore,
    le tue guide sono una manna dal cielo…mi salvo anche questa per quando mi servirà.
    Volevo chiederti se ne hai mai scritto una o se puoi riassumermi i passaggi per il procedimento inverso, ovvero portare un sito già costruito, da online a locale, per fare le modifiche senza rischi. Fino ad ora lavoravo tutto online! 🙁
    grazie

  • Alessio
    Posted at 12:34h, 22 giugno Rispondi

    Ciao Salvatore, complimenti per la guida, mi risulterà sicuramente utile nel prossimo step.
    Avrei però un altro tipo di esigenza, ti spiego.
    Ho realizzato un sito in locale e adesso vorrei caricarlo in remoto appoggiandolo su un altro sito, ma consentendo l’accesso solo tramite login. Ad esempio… mettiamo il caso che io online abbia già il sito http://www.prova.it e che volessi ospitare il nuovo sito realizzato in locale su http://www.prova.it/esempio e che al seguente indirizzo esca fuori “user” e “passw” per accedere al nuovo sito.

    Tutto ciò perchè avrei bisogno di mostrare il risultato finale ad un committente.
    Sapresti indicarmi una possibile guida online o una soluzione?

  • Francesco Palmieri
    Posted at 12:34h, 10 dicembre Rispondi

    Buongiorno Salvatore, ottima guida, grazie mille. Vorrei sapere se è possibile caricare il sito su un dominio di terzo livello (esempio: prova/nomesito.it)

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 09:44h, 14 dicembre Rispondi

      Buongiorno Francesco, il procedimento è lo stesso però nel momento in cui vai a compilare i dati relativi a dove dovrà essere trasferito dovrai inserire quelli relativi al dominio di terzo livello. Comunque un piccolo appunto. Un dominio di terzo livello è ad es. prova.nomesito.it e non prova/nomesito.it .Spero di esserti stato d’aiuto!

  • Kafir
    Posted at 16:25h, 25 gennaio Rispondi

    Ciao Salvatore,
    ho seguito la tua guida ma quando acceso al mio sito appare il seguente errore:
    Fatal error: Call to undefined function is_404() in /web/htdocs/NOMESITO/home/wp-includes/class-wp.php on line 657

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 23:50h, 12 aprile Rispondi

      Ciao Kafir, sicuro di aver caricato tutti i file correttamente? A volte la soluzione migliore è ripartire da capo, solo così puoi capire dove hai commesso degli errori 😉

  • samuele
    Posted at 07:49h, 12 aprile Rispondi

    ciao e complimenti per guida esaustiva, ho un problema però… non riesco a capire dove WP Migrate DB mi esposta il database e con che nome (visto che non me lo fa scegliere) il plugin funziona, o almeno dice di esportare tutto, ma dove? ovviamente senza questa informazione non riesco ad impostare il database in rete e di conseguenza il sito non funziona. Non so se può essere utile ma ho un iMac (lo dico solo perché i percorsi delle cartelle sono un po’ più arzigogolati). Grazie

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 23:55h, 12 aprile Rispondi

      Ciao Samuele, dovresti controllare la url nel quale viene salvato il file nel tuo pc, se utilizzi chrome oppure firefox solitamente puoi visualizzare il file dentro la cartella nel quale è stato salvato. Spero di esserti stato d’aiuto 🙂

  • Giorgio
    Posted at 16:38h, 19 maggio Rispondi

    Buongiorno Salvatore, ottima guida, vorrei solamente un chiarimento relativo allo step 3 dove leggo:: Copiare i file di WordPress da locale a remoto, Andiamo quindi a copiare nel nostro spazio hosting tutti i file del nostro sito WordPress che abbiamo in locale ( solitamente il percorso è C:xampphtdocs*nome-cartella-sito-wordpress*, per chi non si ricordasse dove si trova ). Per effettuare questa operazione colleghiamoci tramite FTP Ma i file che devo copiare in remoto non sono quelli che ho creato Wp-Migrate? quindi li trovero nella cartella che, come suggerito, è sul desktop. Scusami se il mio chiarimento e frutto della mia inesperienza, grazie

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 11:51h, 14 giugno Rispondi

      Ciao Giorgio! No, i file non si trovano nel desktop ma bensì all’interno della cartella specificata nel percorso scritto nella guida! C: sta per il tuo hard disk principale, da li devi cercare le cartelle seguenti. Spero di essere stato di tuo aiuto! 😉

  • FRanco
    Posted at 10:47h, 30 maggio Rispondi

    Ciao Salvatore, io avrei la necessità di transferire il mio sito da wordpress gratuito a wpspace.. come posso fare?
    Grazie mille.

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 11:50h, 14 giugno Rispondi

      Ciao Franco, potresti provare a vedere se su wpspace c’è una guida ad hoc per spostare un sito da locale a remoto oppure puoi provare a contattare direttamente il supporto del suddetto servizio per chiedere aiuto.Spero di esserti stato d’aiuto 🙂

  • Salvo
    Posted at 13:15h, 30 maggio Rispondi

    Salve, questa guida è utile anche dove non si è utilizzato XAMPP per sviluppare il sito web? Io ho utilizzato il programma Web Matrix, che ha un tool integrato (tasto PUBBLICA) che permette di fare tutto in automatico. Ma non so se necessita un hosting windows per questa funzione.

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 11:49h, 14 giugno Rispondi

      Ciao Salvo! Purtroppo non conosco quel tipo di software, dovresti provare ad effettuare una ricerca online oppure provare a contattare direttamente il produttore del software in questione. Spero tu riesca a risolvere. Saluti!

  • Giorgio mazzolini
    Posted at 16:40h, 12 giugno Rispondi

    Mi conplimento innanzitutto, neanche nel sito ufficiale di WordPress sono cosi chiari, vorrei anch’io un chiarimento, quando trasferisco i file locali in remoto, con filezilla, è opportuno cancellare quelli esistenti in remoto? E inoltre quando copio il database estratto in locale in remoto è opportuno anche in questo caso cancellare quello esistente? Sono senz’altro domande banali ma s’impara piano piano, grazie

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 11:32h, 14 giugno Rispondi

      Ciao Giorgio e grazie per il complimento! Se per file in remoto intendi quelli all’interno del tuo spazio hosting solitamente io li sposto dentro una cartella, giusto per precauzione, in questo modo non vanno da influenzare le funzioni di WordPress. Per quanto riguarda il database, se hai già un database di default che non stai utilizzando puoi cancellarlo e copiare quello ottenuto seguendo il tutorial. Spero di essere stato di tuo aiuto, in tal caso se vuoi puoi ricambiare lasciando un like nella mia pagina ufficiale di Facebook: https://www.facebook.com/mezzatestasalvatore .Grazie!

  • Pamela Tuveri
    Posted at 14:28h, 19 giugno Rispondi

    Gentile Salvatore, inanzitutto grazie per questa guida!
    Finalmente sono riuscita a spostare il sito sul remoto..o almeno, una parte. Avevo installato e impostato Woocommerce su locale, ma non me l’ha trasferito in remoto. Quale passo mi sono persa/ho saltato secondo te? Se potrei evitare di ricaricare uno ad uno tutti i 200 e passa articoli da vendere, ne sarei grata!

    Grazie in anticipo per il tuo tempo ed aiuto.

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 14:09h, 30 giugno Rispondi

      Ciao Pamela! E’ molto strano che non siano stati importati i prodotti in quanto di fatto, nel momento in cui esporti il sito per trasferirlo in remoto vengono caricati gli stessi identici file che erano presenti in locale. Comunque la soluzione più veloce nel tuo caso è utilizzare un plugin semplicissimo chiamato WP All Import. Se cerchi in rete troverai sicuramente maggiori informazioni. Se ti sono stato d’aiuto lascia un like sulla mia pagina Facebook: https://www.facebook.com/mezzatestasalvatore/, te ne sarei molto grato! 😀

  • marco
    Posted at 11:52h, 12 agosto Rispondi

    ciao, ottimo articolo, una informazione

    dopo il trasferimento con sito perfettamente funzionante, il plugin WP Migrate DB si può disattivare e successivamente eliminare?

    grazie

    • Salvatore Mezzatesta
      Posted at 14:35h, 30 agosto Rispondi

      Ciao Marco! certamente, puoi disattivare e disinstallare il plugin quando preferisci! Spero di esserti stato d’aiuto! ?

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